7/6/15

Gramsci e le origini del Risorgimento

Angelo Martino   |   I fattori internazionali e specialmente la Rivoluzione francese, stremando queste forze reazionarie e logorandole, potenziano per contraccolpo le forze nazionali in se stesse scarse e insufficienti. E’ questo il contributo più importante della Rivoluzione francese, molto difficile da valutare e definire, ma che si intuisce di peso decisivo nel dare l’avviata al moto del Risorgimento”. Con tali parole si concludono le riflessioni di Antonio Gramsci relative alle origini del Risorgimento in Italia. Gramsci, nei Quaderni dal carcere, segnatamente nel quaderno 19, si pone tale domanda: Quando si deve porre l’inizio del movimento storico che ha preso il nome di Risorgimento italiano?

Tra le due posizioni degli storici del tempo, che si raggruppavano in due correnti di pensiero, quella dell’origine autonoma del movimento nazionale italiano e quella che riteneva dipendere il movimento nazionale italiano dall’esperienza della Rivoluzione francese, Gramsci opta per quest’ultima.