27/5/15

Podemos: la nuova sinistra studia Gramsci

Effe Pi   |   Dietro il successo del movimento degli ex indignati spagnoli e quello di Syriza in Grecia ci sono le teorie del rivoluzionario di Ales, tra i più citati dalla nuova sinistra antiausterità di tutto il continente. C’è anche un pezzo di Sardegna nel vento nuovo che potrebbe cambiare l’Europa nei prossimi mesi e anni: è quello rappresentato dal pensiero di Antonio Gramsci, semi dimenticato in Italia, dove non lo si studia nelle scuole e pochissimo nelle università, ma che sta tornando prepotentemente in auge nella “nuova sinistra” che ottiene grandi risultati nel sud del continente, in particolare nella Grecia di Syriza e la Spagna di Podemos. Proprio il movimento iberico, che ha ottenuto un grosso successo nelle elezioni amministrative dello scorso weekend (sue saranno con tutta probabilità le donne sindaco di Madrid e Barcellona) ed è tra i favoriti per le prossime nazionali, cita esplicitamente il teorico di Ales (che visse anche a Ghilarza e Sorgono) come suo ideologo ispiratore: è stato lo stesso leader di Podemos, Pablo Iglesias, a citare più volte il pensatore sardo e le sue teorie sull’egemonia, secondo cui “lo stato è solo una trincea avanzata dietro cui si trova la robusta catena di forti e fortezze della società civile”.