2/10/13

Mercificazione, consumismo, desublimazione... | Il viaggio di Woody Allen nella terra di Machiavelli, Leopardi e Gramsci

Salvatore Cingari  |  Fra le varie critiche mosse al film di Woody Allen ambientato a Roma, ‘To Rome with love’, c’è quella di non reggersi su un “nucleo centrale”. Parto da qui per cercare di sovvertire il giudizio maggioritario di critica e pubblico su questa che invece ritengo essere una delle opere più “impegnate” del regista di Manhattan. Il nucleo centrale è infatti l’incessante processo di mercificazione del mondo della vita, il progressivo dominio di una pratica consumistica e l’esito estremo della massificazione culturale rappresentato dalla logica del reality. Questi sono i motivi che tengono assieme i quattro episodi. Che l’Italia fosse il luogo storico in cui ambientare la deriva non è strano: essa, con il berlusconismo, è stata laboratorio delle dinamiche globali, così come, fra i grandi paesi dell’Occidente, ha espresso punte di massima resistenza, rideclinando con i movimenti popolari il “pensiero vivente” della sua tradizione civile (R. Esposito, Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia

O conceito gramsciano de ‘revolução passiva’ e o estado brasileiro

Antonia de Abreu Sousa  |  O conceito de “revolução passiva”, “revolução-restauração” ou “transformismo” é categoria fundamental que Gramsci utiliza para compreender a formação do Estado burguêsmoderno na Itália (partindo dos fatos do Risorgimento, que culminaram na unificação nacional), para definir ostraços fundamentais da passagem do capitalismo italiano para a etapa de capitalismo monopolista e para apontar o fascismo como forma de “revolução passiva”. 

É a partir desse entendimento que utilizaremos o conceito de “revolução passiva” para discutir a modernização capitalista no Brasil, haja vista que este conceito se aplica a diversos episódios da nossa história, bem como de um modo mais geral, a transição do País para a modernidade capitalista e ao capitalismo monopolista de Estado.