20/8/13

La revolución contra El Capital

 Antonio Gramsci  |  La revolución de los bolcheviques se ha insertado definitivamente en la revolución general del pueblo ruso. Los maximalistas, que hasta hace dos meses fueron el fermento necesario para que los acontecimientos no se detuvieran, para que la marcha hacia el futuro no concluyera, dando lugar a una forma definitiva de aposentamiento -que habría sido un aposentamiento burgués- se han adueñado del poder, han establecido su dictadura y están elaborando las formas socialistas en las que la revolución tendrá finalmente que hacer un alto para continuar desarrollándose armónicamente, sin exceso de grandes choques, a partir de las grandes conquistas ya realizadas.

La revolución de los bolcheviques se compone más de ideologías que de hechos. (Por eso, en el fondo, nos importa poco saber más de cuanto ya sabemos). Es la revolución contra El Capital de Carlos Marx. El Capital de Marx era, en Rusia, el libro de los burgueses más que el de los proletarios.

L’Edizione anastatica dei Quaderni del carcere

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Gianni Fresu  |  L’uscita dell’edizione anastatica dei Quaderni è una tappa fondamentale del lungo lavoro scientifico attorno all’opera, realizzata tra il febbraio del 1929 e il 1935 da Antonio Gramsci, compiuto con rigore e dedizione da più generazioni di studiosi avvicendatisi dal dopoguerra fino a oggi: Felice Platone, Valentino Gerratana, Gianni Francioni.

La prima edizione tematica Platone-Togliatti realizzata tra 1948 e il ’51 e costituì una delle più importanti operazioni culturali di tutto il dopoguerra, i Quaderni furono un’autentica rivelazione per tutta la politica e la cultura nel nostro Paese, a prescindere dalla collocazione ideologica. Oggi in tanti hanno da ridire sull’arbitrarietà del riordino tematico di questa edizione, Lo Piparo ci vede addirittura la prova della malafede di un Togliatti tutto intento censurare Gramsci, in realtà, almeno io la penso così, si trattò di un’operazione estremamente intelligenete che consentì un approccio graduale a un’opera tanto complessa, favorendone la circolazione. Personalmente ritengo che, ancora oggi, quest’edizione sia la più appropriata per chi intenda avvicinarsi la prima volta ai Quaderni senza restare travolto dalla struttura frammentaria di questi.