5/6/13

Gramsci e l'analisi della crisi

  • Commento a un paragrafo dei Quaderni del Carcere
Português
Giuseppe Vacca

Il testo che proponiamo è tratto dai Quaderni del carcere (paragrafo 5 del Quaderno 15) e fu scritto nel febbraio del 1933. È un testo chiave per l’interpretazione del pensiero politico di Gramsci, ma non è questa la ragione per cui lo si ripubblica. Abbiamo pensato di riproporlo perché può essere un utile punto di riferimento nella discussione attuale su quella che comunemente è definita una “crisi finanziaria”, cominciata negli Stati Uniti nel 2007 e divenuta progressivamente una crisi economica globale. Ci limitiamo, perciò, a commentare alcuni punti dello scritto di Gramsci che ci sembrano particolarmente significativi per riflettere sulla crisi attuale.

Vorremmo innanzitutto osservare che quando ci si trova in presenza di una crisi economica di proporzioni mondiali è erroneo e fuorviante isolarne un aspetto o cercarne una causa sola; si deve invece ricostruire un intero periodo storico nel quale le manifestazioni economiche della crisi che variano nel tempo e, si differenziano da paese a paese, possano essere spiegate in modo utile a risolverla.