6/2/13

La vigencia actual de El Capital

Franz Hinkelammert

I. Introducción

PDF
Quiero agradecer la invitación para inaugurar esta Cátedra Virtual de Diálogo e Investigación Karl Marx, que hoy se va a iniciar. Creo, que este es el momento de reflexionar sobre lo que es el método del pensamiento crítico de Marx, como se presenta en especial en su libro: El Capital. No quiero resumir todo el pensamiento Marx. Eso sería algo imposible. Por eso quiero concentrarme en su método.

Pero hay que tomar en cuenta, que para nosotros hoy este libro -El Capital- es un libro clásico.

Il giovane Gramsci e la “Guerra Civile Europea”

Salvatore Cingari

Nel recente volume sul pensiero di Antonio Gramsci, curato da Gaspare Polizzi, particolare risalto, per la sua radicalità, riveste la tesi di Bartolo Anglani, secondo cui se Gramsci non si fosse fatto trascinare dal bolscevismo a subordinare l’interesse culturale a quello politico, estenuandolo nel riduzionismo classistico, avrebbe fornito un contributo più importante allo studio della letteratura, così come lasciavano prefigurare una serie di articoli degli anni dieci e così come appare anche dai “Quaderni”, in cui sarebbe stata recuperata una prospettiva “universale”. Nota Anglani che Gramsci, fino a poco oltre la prima metà degli anni dieci, mostra una propensione per i grandi classici “istituzionali”, fondatori di identità nazionali, a prescindere dal loro colore politico, come Shakespeare,

Comunismo fra Idea e Storia / Riflessioni a partire da Alain Badiou, Michael Hardt, Toni Negri e Gianfranco La Grassa

Karl Marx y otros
✆ Stepan Khalturina
Costanzo Preve

1. Anziché perderci nel “piccolo cabotaggio” di piccole formazioni che si auto-certificano soggettivamente come “comuniste” (ma anche i matti si auto-certificano soggettivamente come reincarnazioni di Napoleone), ma devono mettere in primo piano le compatibilità delle leggi elettorali e l'identità pregressa dei loro potenziali militanti e simpatizzanti, che non devono essere in nessun caso “scandalizzati” con novità irricevibili (novità, come è noto, di cui si nutrono esclusivamente la scienza e la filosofia), conviene invece tornare ai “fondamentali”. Ed i “fondamentali”, per un comunista, sono l'idea e la pratica del comunismo.

In proposito partirò da due soli libri recenti. Il primo (AAVV, L' idea di comunismo, Derive e Approdi, d'ora in poi IDC) contiene molti con tributi, ma per brevità mi limiterò a quelli di Alain Badiou (Badiou, IDC), Michael Hardt (Hardt, IDC) e Toni Negri (Negri, IDC).

Fra Marx e Althusser / La ricostruzione proposta da Jacques Bidet: del passaggio marxiano dal mercato al capitale

Giorgio Cesarale

L'articolo intende ricostruire nelle sue ragioni di fondo l'interpretazione del Capitale che Jacques Bidet, nel corso degli ultimi vent'anni, ha proposto alla nostra attenzione. Questa lettura interpretativa si caratterizza in senso fortemente anti-dialettico, poiché si ritiene che, con la costruzione del meccanismo epistemologico del Capitale, Marx abbia rotto in profondità con le precedenti presupposizioni dialettiche dei Grundrisse. Nel corso dell'articolo si passano in rassegna i principali argomenti di Bidet, per poi approdare all'analisi delle sue affinità con il pensiero di Louis Althusser